di: Guido Tedoldi
Spieghiamo il nome del sito. Alla base c’è una parola inglese, «glimmer», che dà l’idea di un bagliore. Qualcosa che brilla e che si fa notare.
La seconda parola, con cui la prima si fonde, è «mo», che nel cinese antico riguardava l’inchiostro. Con tutto ciò che ne conseguiva: ll lavoro del creatore, che spesso aveva una ricetta personale per produrre il proprio inchiostro e gli altri strumenti di scrittura. Scrivere era, nei secoli prima della nostra era, una questione artigianale oltre che artistica. Lo scriba, il produttore, lavorava molto su di sé nel momento in cui creava la propria opera. E così nasceva l’arte.